Coperture assicurative Strutture Sanitarie

Comunicato Stampa ASSIMEDICI

ASSIMEDICI decolla nelle coperture delle Strutture Sanitarie

“Siamo pronti”, dichiara il Presidente Attilio Steffano “a fornire le coperture obbligatorie a carico delle strutture sanitarie private previste dalla Legge 24/2017 “Legge Gelli” e anticipatamente conformi (sia per condizioni che per massimali) ai dettati degli emanandi decreti attuativi.” Tra le soluzioni disponibili anche quelle progettate in cooperazione con Victor Insurance Italia, agenzia di sottoscrizione e membro del Marsh & McLennan Companies. “Questo nuovo segmento di mercato”, prosegue Steffano, “conta in Italia oltre 60.000 realtà, spaziando nelle operatività più variegate: dalle RSA, Poliambulatori, Studi Odontoiatrici, Case di Cura ad ogni altra realtà classificabile tra i soggetti, ancora poco consapevoli, dell’essere sottoposti al nuovo obbligo assicurativo”. La possibilità di sottoscrivere le nuove coperture, in cooperazione con Victor Insurance Italia, sarà immediatamente disponibile per i 1.700 intermediari con un accordo già attivo con ASSIMEDICI e previa attivazione di un’apposita area riservata corporate. E’ prevista l’opportuna assistenza da parte dell’ufficio corporate oltre alla dedicata formazione specifica. Saranno disponibili per tutte le Strutture Sanitarie Massimali per anno/sinistro da € 2.000.000 a € 15.000.000 con franchigie da € 1.000 a € 10.000. “Ci siamo strutturati” spiega ancora Steffano “per aprire nuove collaborazioni sia con gli intermediari che necessitano di coperture per le strutture sanitarie già loro clienti che con quelli che vorranno iniziare ad attivarsi nel settore”. Delle Strutture che aderiranno verrà verificato lo stato di adeguatezza alla Legge 24 (Legge Gelli) e garantito un supporto nella formazione del personale sanitario con 80 crediti ECM – FAD entro il 15/12/2019. Un importante ausilio a tutti quei sanitari per i quali potrebbe essere davvero difficile completare i 150 crediti per l’aggiornamento professionale (ECM – Educazione Continua in Medicina) previsti obbligatoriamente per il triennio 2017-2019: infatti, superata questa scadenza, gli Ordini saranno costretti ad avviare l’iter procedurale in sede disciplinare.

 

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